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17 Luglio 2018

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01 Dicembre 2017
LE AAVV DELLA CAMPANIA RISPONDONO AI 5 STELLE
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La Federcaccia Campania e le AAVV riunite nel Coordinamento delle Associazioni Venatorie Regionali Riconosciute della Campania rispondono alla proposta avanzata dal movimento 5 stelle di sospendere l'attività venatoria in Campania causa siccità ed incendi.

Di seguito il testo della lettera.




COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI VENATORIE REGIONALI RICONOSCIUTE DELLA CAMPANIA

 

CAV CAMPANIA

(Coordinamento Associazioni Venatorie Campania)

ANUU – ARCICACCIA – ENALCACCIA -  EPS – FEDERCACCIA – ITALCACCIA – LIBERA CACCIA

E-mail Coordinatore Regionale:  prof.andrea.ferrara@virgilio.it

E-mail Segretario Regionale: fmvenditti@gmail.com

 

Caserta 1 Dicembre 2017

                                                                                        On.le Avv. Francesco Alfieri

                                                                                        Consigliere Delegato  del

                                                                                        Presidente della regione Campania

                                                                                        Settore agricoltura, foreste, caccia

                                                                                        e pesca

                                                                                        Dott.ssa Flora Della Valle

                                                                                        Dirigente settore agricoltura,

                                                                                        foreste, caccia e pesca

                                                                                        Regione Campania

 

 

Le associazioni venatorie regionali della Campania,

 

-        Viste le risultanze dell’audizione del 28 novembre u.s. avente come tema  “Proposta di sospensione dell’attività venatoria in Campania causa siccità ed incendi”;

-        Tenuto conto che al di là delle singole opinioni appare fuori da ogni logica nonché anacronistico ipotizzare oggi anche un semplice intervento di rivisitazione del Calendario venatorio 2017/18, ameno che non sia dettato da questioni prettamente pregiudiziali e politiche, assolutamente non fondate su elementi normativi e scientifici, che devono essere alla base di un serio discorso di regolamentazione dell’attività venatoria in regione;

-        Visto altresì che le specie sulle quali si è accanita l’attenzione dei rappresentanti presenti all’audizione hanno riguardato il moriglione e la beccaccia, cacciabili secondo il calendario venatorio regionale, il primo fino al 31 gennaio 2018, la seconda fino al 20 gennaio 2018, e che la proposta di un’ eventuale sospensione del prelievo di tali specie fonda le sue ragioni su un documento tecnico-scientifico del prof. Maurizio Frassinet;

-        Ritenuto che tale documento non appare in linea con i dati sulle due specie pubblicati su note riviste ornitologiche internazionali, e che lo stesso ISPRA considera idoneo per la conservazione e la razionale gestione del Moriglione un periodo di caccia compreso fra il 1 ottobre e il 20 gennaio, mentre per la beccaccia giudicata “ LEAST CONCERN” ovvero di minima preoccupazione in tutti i paesi europei ed extra europei, ed inserita fra le categorie in cui sono classificate le specie comuni e diffuse per le quali non sono previste misure di gestione particolari, un periodo di prelievo compreso fra il 1 ottobre ed il 20 gennaio è teoricamente compatibile e non sottopone ad alcun rischio la consistenza della specie;

-        Visto altresì i calendari venatori delle altre regioni italiane, ed in particolare di quelle meridionali, ove il prelievo del moriglione e della beccaccia è fissato in alcune fino al 20 gennaio 2018 ed in altre fino al 31 gennaio, con la sola eccezione della regione Basilicata che ha fissato la chiusura della caccia alla beccaccia al 31 dicembre;

-        Considerato ancora che in regione Campania le aree ove la caccia è vietata, oltre ad essere quelle più vocate per la specie beccaccia, assommano a ben oltre il 30% della superficie agro-silvo-pastorale regionale, e che nelle aree di Rete Natura 2000(SIC-ZSC-ZPS) già sussistono limitazioni di prelievo alla beccaccia sia rispetto al periodo cacciabile(31 dicembre) sia rispetto al prelievo numerico(due capi anzi che tre);

-        Ritenuto infine che l’allarmismo riportato nel documento del Prof. Frassinet non risponde a reale status della popolazione delle specie beccaccia e moriglione e che molte delle affermazioni contenute nel predetto documento sono errate, inconsistenti e non rispondenti sul piano del metodo scientifico applicato alla dinamica delle popolazioni, come peraltro dettagliatamente osservato nella nota del Dott. Michele Sorrenti, responsabile del centro studi e ricerche della Federazione Italiana della Caccia, nonché coordinatore FACE per le direttive europee “Uccelli ed Habitat”, che abbiamo inviato


                                                                   CHIEDONO

 

Il mantenimento del calendario venatorio 2017/18, così come approvato dalla G.R. della Campania il 14/06/2017, ivi compresi i periodi di caccia previsti per le specie moriglione e beccaccia, non essendovi motivazione alcuna di ordine giuridico, tecnico e scientifico che ne possa giustificare un’ eventuale modifica.

Sempre grati per la sensibilità dimostrata, porgono distinti saluti.

 

 

ANUU:  Giuseppe Parvolo

ARCICACCIA. Sergio Sorrentino

ENALCACCIA: Francesco Pascarella

EPS: Filippo Venditti

FEDERCACCIA: Andrea Ferrara

LIBERA CACCIA: Luca Morelli

ITALCACCIA: Raffaele De Chiara









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